Acquistare un immobile in Italia dall’estero: le verifiche preliminari


È sempre più frequente, da parte di cittadini stranieri, l’interesse ad acquistare una casa in Italia, sia per viverci stabilmente, sia come seconda casa o come investimento immobiliare.
Per un cittadino straniero può essere difficile verificare personalmente la situazione dell'immobile e valutare pienamente gli impegni che si stanno assumendo.
Per questo motivo, l'assistenza legale è essenziale sin dalle prime fasi.
Infatti, Prima di assumere qualsiasi impegno con il venditore o con l’agenzia immobiliare, è pertanto opportuno effettuare alcune verifiche sulla situazione giuridica e sulla regolarità dell'immobile:
1. Verificare la proprietà dell'immobile
È fondamentale accertare che il venditore sia effettivamente legittimato a disporre dell'immobile e verificare l'eventuale presenza di altri titolari di diritti, soprattutto in caso di eventuali successioni o comproprietà.
2. Controllare ipoteche e altri vincoli
Prima di assumere impegni è opportuno verificare la presenza di ipoteche, pignoramenti, domande giudiziali o altri vincoli. La loro esistenza non impedisce necessariamente la vendita, ma richiede di individuare preventivamente come procedere.
3. Verificare la regolarità dell'immobile
È importante verificare la conformità catastale e la regolarità urbanistico-edilizia dell'immobile, accertando che eventuali modifiche siano state correttamente autorizzate.
È quindi opportuno effettuare queste verifiche prima di sottoscrivere la proposta o il contratto preliminare, così da evitare di assumere impegni vincolanti senza aver verificato la situazione dell’immobile.
Successivamente, con riguardo alla proposta d’acquisto o al preliminare di compravendita, sarà importante verificare prezzo, termini, caparra, eventuali condizioni sospensive e conseguenze dell'eventuale mancata conclusione della compravendita.
Per tali ragioni, l’assistenza di un legale sin dalle prime fasi dell’acquisto può rivelarsi fondamentale per tutelare l’acquirente ed evitare possibili sorprese.
Milano, 16.09.2026
Avv. Giovanni Babino




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